Da Faenza a Lucca: il recupero del Complesso ex Salesiani della città manfreda è stato tra i protagonisti della Summer School “Nuovi scenari per patrimoni monastici dismessi”, svoltasi quest’estate nella città toscana.

Durante il seminario, dedicato appunto alle strategie di riuso dei beni monastici in stato di abbandono o in via di dismissione, l’assessore Andrea Luccaroni ha illustrato il progetto di recupero voluto da Faventia Sales SpA per restituire alla città di Faenza un luogo storico, in armonia con l’architettura e la mission originale.

“In primis ringrazio Andrea Luccaroni, che in qualità di assessore del Comune di Faenza con delega ai Rapporti con Faventia Sales, ed ex membro del CdA della stessa, ha accettato di rappresentarci e farci da portavoce al seminario – commenta il Presidente di Faventia Sales SpA Andrea Fabbri -. Da diversi anni portiamo avanti questo progetto di recupero, perché desideriamo restituire alla nostra città un pezzo della sua storia. Poter raccontare questo nostro ambizioso piano fatto di tanti tasselli, fatiche e protagonisti, a una vasta platea con partecipanti provenienti da tutta Italia, ci riempie di orgoglio; una sensazione che è resa ancor più grande dall’interesse che questo progetto ha suscitato nei presenti, per nulla scontato”.

Nel corso del suo intervento, Luccaroni ha inizialmente illustrato ai presenti la storia del Complesso e il percorso intrapreso da Faventia Sales SpA per il suo recupero, evidenziando i due aspetti principali come richiesto dagli organizzatori: quello imprenditoriale più innovativo con relativa sostenibilità economica, e di conseguenza quello architettonico. Negli interventi, il progetto di Faventia Sales ha tenuto conto dell’architettura originale, preservando la storia dell’ex istituto dei Salesiani nella riqualificazione degli spazi, con l’obiettivo finale di destinarli a diverse attività come la formazione e lo studio, la socialità, lo sport e l’arte. Nel 2013 è stato ultimato il restauro e il risanamento conservativo del piano terra delle strutture Case Maccolini ed ex Ospitaletto della misericordia, mentre nel 2014 sono stati realizzati i lavori su Palazzo Naldi. Nello stesso anno è stato riportato alla luce il Mens Sana, che è stato ristrutturato. Nel 2016 sono invece iniziati i lavori per il restauro e il consolidamento strutturale del primo e secondo piano di Palazzo Don Bosco e Case Maccolini. Nel 2018 si è proceduto con il ripristino e la riorganizzazione della corte interna, del camminamento sopraelevato e dei servizi igienici e uffici annessi. Sono inoltre in corso il recupero della palestra/castelletto e i lavori per la nuova sede della Scuola di musica “Giuseppe Sarti” e della Scuola di disegno “Tommaso Minardi”, che saranno terminati per la fine di settembre.

“È stata una bella opportunità che ho accettato molto volentieri, è stato interessante confrontarsi con percorsi ed esperienze simili, da cui prendere per nuovi obiettivi – ha dichiarato l’assessore Andrea Luccaroni -. Non è mancata una punta di particolare soddisfazione nel vedere come nel nostro piccolo, anche rispetto a realtà più grandi e ad altri progetti, abbiamo rappresentato forse uno dei progetti e percorsi più completi e interessanti delle best practices presentate”.