Nella mattinata di giovedì 29 agosto, presso il Policlinico Gemelli dove era ricoverato, si è spento il Cardinale Achille Silvestrini, prefetto emerito della Congregazione per le Chiese Orientali.

Era nato a Brisighella il 25 ottobre 1923. Ordinato sacerdote nel luglio del 1946 da monsignor Giuseppe Battaglia, entrò dopo gli studi accademici alla Pontificia Università lateranense, nel servizio diplomatico della Santa Sede dove si occupò delle relazioni con i paesi del sud-est asiatico. Dal 1958 al 1969 fu segretario personale dei cardinali Tardini e Cicognani, segretari di Stato di Giovanni XXIII e Paolo VI. Come responsabile dei rapporti con le organizzazioni internazionali fu uno dei principali collaboratori del cardinale Casaroli di cui assecondò la politica di apertura e distensione verso i regimi comunisti dell’Europa orientale; partecipò a tutte la fasi del la conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa e alla conferenza sul Trattato di non proliferazione delle armi atomiche del 1975. Il 4 maggio 1979 fu nominato segretario della sezione per i Rapporti con gli stati della Santa Sede ed eletto arcivescovo papa Giovanni Paoli II di cui fu uno stretto collaboratore soprattutto nel servizio diplomatico. Con questo ruolo fu a capo della delegazione vaticana per la revisione dei Patti Lateranensi col governo italiano del 1984. Nel 1986 fu uno di principali organizzatori della storica visita di San Giovanni Paolo II in Romagna. Creato cardinale nel concistoro del 1988 del titolo di San Benedetto fuori porta San Paolo, venne nominato prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali fino al 2000, quando rassegnò le dimissioni per raggiunti limiti d’età.

Uomo di profonda intelligenza spirituale, culturale e umana, il cardinale Silvestrini guidò la comunità studentesca di Villa Nazareth, un collegio universitario voluto dal card. Tardini, che ancora oggi rappresenta uno dei centri culturali più importanti d’Italia. Ha sempre mantenuto un rapporto intenso con la sua diocesi di origine e in particolare con la sua Brisighella, dove tornava spesso, fino a quando la salute glielo ha concesso.

Le esequie del cardinale Achille Silvestrini si terranno venerdì 30 agosto alle 15.30 nella Basilica Vaticana. Al termine della celebrazione la salma partirà per Brisighella dove sabato 31 agosto alle 16 nella Chiesa Collegiata di San Michele si terrà la celebrazione eucaristica per la sepoltura.

In occasione della scomparsa del cardinal Silvestrini, Monsignor Mario Toso vescovo di Faenza-Modigliana ha dichiarato: “Ci uniamo alla preghiera della Chiesa universale a suffragio del Cardinal Achille Silvestrini, originario della nostra diocesi di Faenza-Modigliana. Silvestrini ha servito fedelmente la Santa Sede nel servizio diplomatico, difendendo sempre i valori umani e religiosi. Un particolare impegno lo ha profuso nella difesa della libertà religiosa, che oggi consente alla Chiesa di potersi muovere nel dialogo con gli Stati e i popoli per la diffusione del vangelo. Egli ha seguito le vicende il cammino della nostra diocesi e delle Chiese sorelle di Romagna: anche a lui va il grazie per aver organizzato la visita di San Giovanni Paolo II in terra di Romagna nel maggio del 1986, e in particolare a Faenza e nella sua Brisighella. Ha spesso offerto il suo consiglio sul piano sociopolitico, incoraggiando colro che, come Benigno Zaccagnini e altri, si sono dedicati al servizio al bene comune. Infine non va dimenticato il suo impegno nelle relazioni internazionali, sostenendo la preparazione di nuove generazioni di credenti, preparati culturalmente e capaci di testimoniare i valori evangelici nelle istituzioni nazionali e nelle relazioni multilaterali. Il Signore della pace accolga nel suo Regno il suo servo fedele”.