Mercoledì 20 agosto, dalle ore 19:00 alle 20:00, in Piazza della Libertà a Faenza, è in programma un evento informativo e simbolico dal titolo “Mercoledì per la Palestina”. L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento Faenza per la Palestina e prevede una serie di momenti pensati per attirare l’attenzione della cittadinanza e stimolare una partecipazione attiva e solidale.

Programma dell’evento

  • Milad Jubran Basir, giornalista e attivista palestinese, sarà presente per portare la propria testimonianza e confrontarsi con i partecipanti.

  • Aquiloni, considerati simboli di libertà e resistenza, saranno protagonisti come forma evocativa e visiva.

  • L’iniziativa “Continua il Rumore!” invita i partecipanti a portare pentole per creare un suono collettivo con lo scopo di “rompere il silenzio” in modo simbolico.

  • “Art1vists For Pale5t1n3”, una mostra collettiva di illustrazioni, quadri e disegni, sarà esposta per valorizzare la voce artistica in sostegno della causa.

L’evento è caratterizzato da un approccio simbolico, con linguaggio pacifico e strumenti di attivismo non conflittuali.


Contesto e precedenti nella Romagna

L’appuntamento del 20 agosto si inserisce in un quadro più ampio di mobilitazione civica in Emilia‑Romagna, dove negli ultimi mesi si sono susseguite iniziative affini.

  • 31 maggio 2025 – Faenza per Gaza: Reading per la Palestina Libera

    A Faenza, in Piazza del Popolo, si è svolta una manifestazione con letture di poesie, riflessioni, interventi, momenti musicali e la costruzione collettiva di una kefiah. L’iniziativa ha promosso espressioni di solidarietà attraverso cultura e arte. 

  • Iniziative diffuse in regione

    Sempre nell’ambito di una mobilitazione “dal basso”, si sono tenuti:

    • Concerti di musica classica, come “Musica contro il silenzio” (Bologna, 4 giugno) 

    • Carovane di biciclette sotto il titolo “Strade di Pace – Dall’Emilia a Gaza” con tappe da Piacenza a Parma e da Reggio Emilia a Bologna 

  • Altre azioni su scala nazionale e internazionale includono occupazioni studentesche di università in favore della Palestina (denominate “Intifada studentesca”) e proteste pubbliche in varie città italiane rivendicando un cessate il fuoco, aiuti umanitari e boicottaggio delle istituzioni israeliane  .


In sintesi

L’evento “Mercoledì per la Palestina” del 20 agosto a Faenza rappresenta una nuova tappa locale nella mobilitazione solidale verso la popolazione palestinese, caratterizzata da arte, testimonianza e simboli pacifici. Si inserisce nel percorso già avviato con la manifestazione di maggio e in un più ampio tessuto di iniziative civiche in Emilia-Romagna che impiegano modalità creative e non istituzionali per promuovere informazione e solidarietà.Palestina