I temi dell’economia e dello sviluppo al centri del dibattito della coalizione a sostegno di Davide Ranalli. Dopo l’incontro dedicato al mondo delle imprese che si è svolto a San Potito con l’assessora regionale alle Attività Produttive Palma Costi, nella mattinata di oggi la Sala del Carmine ha ospitato l’incontro, organizzato dal Partito Democratico, “L’Europa e la politica agricola: riforma della Pac”. Sono intervenuti Paolo De Castro, primo vicepresidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Simona Caselli, assessora all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna e Davide Ranalli. L’incontro è stato coordinato Ibrahim Saadeh del PD lughese.

“La nostra attenzione alla semplificazione e ai piani di ammodernamento, ha sempre tenuto conto del valore che l’agricoltura riveste in questo territorio come in tutta la nostra regione – ha sottolineato Davide Ranalli – L’agricoltura al pari degli altri settori richiede un grande livello di innovazione tecnologica e umana e, in questo territorio, dovevamo creare le condizioni perché ciò avvenisse. Ci siamo confrontati con le associazioni di rappresentanza ed abbiamo istituito un tavolo per la semplificazione, premiando la progettualità dei piani di ammodernamento e svincolandoci da alcune norme. I permessi per far crescere le nostre aziende agricole non devono passare per norme vincolanti, ma dal giudizio di commissioni che verificano i piani e premiano le potenzialità. Da parte nostra, abbiamo riportato 600 ettari ad uso agricolo all’interno dei nove Comuni dell’Unione della Bassa Romagna.

Tutto il lavoro fatto in termini di semplificazione – concluso Ranalli – fornisce una reale risposta in termini di meno burocrazia, più aiuti ai giovani, maggiore attenzione all’ambiente, più strumenti per la gestione dei rischi climatici sono obiettivi che vedono tutti noi impegnati allo scopo di garantire uno sviluppo concreto e sostenibile”.

Al centro dell’incontro, le principali proposte di modifica della Pac (Politica agricola comunitaria) che sono state l’occasione di intervento anche da parte di alcuni rappresentati del mondo agricolo.

“Nel quadro della riforma Pac 2021-27 – ha poi evidenziato Paolo De Castro, candidato alle prossime elezioni europee – il mancato rischio di una Brexit senza accordo, che nel bilancio Ue avrebbe provocato un buco di dodici miliardi, consentirà di affrontare il negoziato con rinnovata fiducia e risorse adeguate per garantire il reddito dei nostri agricoltori”.

In chiusura è intervenuta anche l’assessora regionale Simona Caselli, rimarcando l’importanza del valore delle persone che i cittadini, con il loro voto, chiamano ad amministrare le comunità ed a rappresentare gli interessi di tutti nel Parlamento europeo.

Domani, domenica 5 maggio, nuova tappa negli appuntamenti promossi dalla coalizione di centro sinistra che sostiene la candidatura di Davide Ranalli a sindaco e che riunisce la lista civica “Insieme per Lugo”, Partito Democratico, Partito Repubblicano, Verdi ed il raggruppamento “Sinistra per Lugo”.

A Lugo arriverà infatti Carlo Calenda, già ministro dello Sviluppo Economico ed oggi candidato alle elezioni europee, ospite a pranzo alle ore 12.30 all’Ala d’Oro in Corso Matteotti durante l’incontro dal titolo “Per una Europa verde, giusta, democratica”. L’occasione per parlare dunque di Europa e del suo futuro.