Sono quattro piccole e medie imprese iscritte a Confartigianato le protagoniste della terza tappa del tour delle imprese promosso dal Comune di Forlì d’intesa con le associazioni di categoria del territorio. Ad accompagnare il sindaco Gian Luca Zattini e l’Assessore alle imprese, Paola Casara, c’erano il presidente di Confartigianato Forlì, Luca Morigi, e il Segretario Marco Valenti.

Per il sindaco Zattini “l’artigianato è una pietra preziosa della nostra economia, un gioiello da custodire e valorizzare. Veicolo di antichi saperi e tradizioni, le piccole e medie imprese artigiane del forlivese sono una fonte insostituibile di ricchezza e occupazione che dobbiamo essere in grado di valorizzare, riconnettendo la scuola con il mondo del lavoro”.

“L’invito dell’Amministrazione ci ha fatto molto piacere perché denota un’attenzione particolare al mondo imprenditoriale di questa città” – dichiara il presidente di Confartigianato Morigi – le imprese sono il motore di questo Paese e parte del nostro lavoro di rappresentanza consta proprio nel confronto con gli amministratori locali per garantire le migliori condizioni possibili di un loro continuo sviluppo”.

È con la robotica che il tour ha preso il via la settimana scorsa, nel pieno rispetto dei protocolli anti-covid.
Eccellenza tecnologica su misura, 4mila mq di superficie produttiva, una forza lavoro di una cinquantina di persone e importanti progetti espansivi. Sono questi gli elementi caratterizzanti di ‘Constructa Sistemi’, azienda leader in Europa nel settore dell’Automazione Industriale e Robotica ad alto contenuto tecnologico che vanta nel suo palma res il conferimento, nel 2017 a Stoccolma, del Premio come miglior fornitore di Innovazione Tecnologica da parte del Gruppo Electrolux. Nata nel 1984 grazie allo spirito imprenditoriale del suo Presidente, Leonardo Fantini, oggi ‘Constructa Sistemi’ è stata acquisita da un team di suoi collaboratori che ricoprono i ruoli più importanti dell’azienda quali la parte commerciale, l’ufficio tecnico ed il reparto software. Nel sito produttivo di via Schiapparelli, in un ambiente ad alta specializzazione, si sposano l’attività umana e la robotizzazione, in un mix produttivo che ha concorso all’insediamento e al radicamento di alcune delle più importanti realtà industriali del forlivese.

Nato nel 1977 dall’intuito e dalla tenacia del suo fondatore, Giuseppe Pini, il ‘Maglificio Pini’ oggi è sinonimo di qualità e rinnovamento tecnologico, ricerca e sviluppo, credibilità e serietà nel rapporto con i clienti, in un connubio di perfezione e sensibilità che non scivola mai nell’anonimato dell’industrializzazione ma mantiene sempre con orgoglio il suo profilo artigianale. Nella gestione dell’azienda, trainata dall’entusiasmo e dalla professionalità di circa 40 dipendenti, Giuseppe Pini è affiancato dai tre figli; Lucia, Martina e Francesco che sulle orme del padre hanno saputo sfruttare il ricambio generazionale nella ricerca di nuovi mercati, andando a consolidare la partnershisp preziosa con le grandi firme dell’alta moda e le opportunità del segmento estero.

Prende il nome dal signor Franco Rossi, colui che nel 1967 a San Martino in Villafranca l’ha creata investendo lavoro, fatica e risorse. Stiamo parlando di ‘Metalmeccanica Rossi’, un’azienda più unica che rara nel territorio di Forlì che progetta e costruisce silos di stoccaggio e miscelatori, lavorando materiali come l’acciaio e l’alluminio. La straordinaria versatilità degli impianti ne consente l’installazione in realtà produttive dalle dimensioni più svariate, particolarità che ha permesso all’azienda di acquisire una clientela particolarmente diversificata: dalla Francia alla Germania, dalla Normandia agli Stati Uniti, ogni prodotto viene creato su misura per rispondere alle esigenze di ogni singolo cliente. La passione e l’amore per il proprio lavoro sono il minimo comune denominatore della famiglia Rossi che non ha mai smesso di migliorarsi puntando sul ricambio generazionale, la ricerca di nuovi mercati, la qualità dei materiali e l’innovazione tecnologica.

Siboni srl è un’azienda specializzata in motori elettrici nata nel 1957 a San Martino in Villafranca e ancora oggi leader nel settore dell’automazione industriale. Lo stabilimento di Via Lughese dispone di 3000 metri quadrati coperti e climatizzati di superficie produttiva e un indotto occupazionale di 57 dipendenti. Fondata dai fratelli Enzo e Ivo, oggi la Siboni srl è condotta dalla seconda generazione Siboni animata dagli stessi valori di etica e di passione per il proprio lavoro.

Per l’Ass.re alle imprese Paola Casara bisogna “lavorare per un investimento corale sulla formazione. Dobbiamo essere in grado di mettere in connessione l’offerta educativa con la domanda delle nostre imprese. I nostri ragazzi vanno aiutati e indirizzati nelle scelte lavorative mettendoli nelle condizioni di saper apprezzare il segmento dell’artigianato e le sue innumerevoli declinazioni.”