È dal motto «Lo scenario è cambiato», che parte il nuovo progetto “Benessere e Redditività” di Manuela Marosi e che verrà presentato ufficialmente Martedì 10 settembre dalle 20 al Pala Lumagni di Lugo grazie alla collaborazione con la società locale InVolley, primo club sportivo nel quale verrà testato.

Il progetto, che nasce proprio per far coesistete due parole come Benessere e Redditività, verrà spiegato a tutta la città di Lugo, alla presenza, tra gli altri, anche di Pasquale Montalti, vice-sindaco del Comune di Lugo. Tra gli interventi sono previsti quelli di: Flavia Stivari – trainer e life coach; Andrea Zorzetto – trainer in allenamento personalizzato; Paolo Balestra – consulenza strategica, formatore, mental coach, specialista HR; dottoressa Marcella Cavina – dietista, nutrizionista; dottoressa Raffaella Belli – odontoiatra; Alessandro Pagani – fisioterapista del centro Fisio Ok di Bizzuno.

«Il mondo continua a cambiare velocemente – spiega la stessa Manuela Marosi, project manager –.  ll progresso, la tecnologia e l’innovazione sono stati molto importanti in ambito industriale, biomedico, sociale e scolastico, ma l’impatto sull’individuo non è stato così positivo: il sistema ha creato confusione rendendoci arrabbiati, nervosi, sfiduciati e arrendevoli. Ora però dobbiamo ricordarci che la medaglia ha sempre due facce. Se continuiamo a fare sempre le stesse cose “il domani” non cambia. Sana alimentazione, attività fisica, riequilibrio dello stato emozionale, formazione professionale, obiettivi e disciplina. Tutti questo sono elementi di una ruota e se togliamo dei pezzi la ruota non gira più».

«Secondo un rapporto diffuso dal dipartimento della Salute Pubblica – prosegue ancora Manuela Marosi – il 70% dei ragazzi sotto i 15 anni gioca ai videogames due o più ore al giorno, i bambini tra i 6 e i 10 anni trascorrono almeno sei ore al giorno con dispositivi digitali, gli adolescenti arrivano a 8 ore al giorno. Questo causa ansia e irritabilità, scarsa flessibilità mentale ed empatia, oltre che dipendenza.

Nel progetto troveranno ampio spazio anche corretta alimentazione e attività fisica. «La percentuale di chi consuma almeno quattro porzioni di frutta/verdura al giorno è solo del 19%. Inoltre, – sottolinea ancora l’ideatrice del progetto – il 36% delle persone non pratica alcuna attività fisica e il 46,1% sono obese o in sovrappeso. Oggi solamente il 7% delle persone si dichiara soddisfatto del proprio lavoro e tra coloro che hanno superato i 14 anni appena il 23% dice di essere soddisfatto delle relazioni con i propri amici. Un mondo così non può piacerci. È necessario trovare punti di riferimento e lavorare su sé stessi, ponendosi degli obiettivi».

Per tutti questi motivi, e non solo questi, nel corso della stagione sportiva 2019-20 Benessere e Redditività verrà attivato con la società pallavolistica InVolley e con tutto il polo che gravita attorno ad essa, comprese le aziende che hanno finanziato il progetto e che sono ora il Team Testimonial.

Durante la serata di martedì 10 settembre al Pala Lumagni, approfittando della presenza di tanti atleti coinvolti nel progetto, verranno presentate ufficialmente anche squadre di InVolley per la stagione che sta per prendere il via.

Aderiscono e collaborano al progetto diverse realtà locali come Cicaii, Officina 25, Natura Nuova, Belli Raffaella, MotoEuropa, Gigo Arredamenti, Erboristeria Solo Natura, Fisio Ok, Distillerie Mazzari.