In pieno centro avevano messo su un vero e proprio spaccio per la vendita di diversi tipi di droghe. A finire in carcere due ragazzi italiani, di 18 e 21 anni e un 19enne cittadino albanese. L’arresto è il frutto di una operazione della Squadra Mobile di Forlì in collaborazione con i colleghi di Ravenna partita da una serie di informazioni che indicavano alcuni giovani forlivesi arrivare a Faenza per acquistare stupefacenti. Nel pomeriggio di lunedì la Polizia ha tenuto sotto controllo quella che veniva indicata l’abitazione centrale dello spaccio, in pieno centro, non lontano da alcuni istituti scolastici e da alcuni uffici del Comune. Gli investigatori durante l’attesa hanno notato uno dei due italiani cedere dello stupefacente a un acquirente, risultati poi essere 25 grammi di marijuana. A quel punto è scattato il blitz con la conseguente irruzione nell’appartamento indicato. All’interno c’era il secondo italiano e dentro una grossa valigia sono stati rinvenuti 1,81 chilogrammi di hashish, 776 grammi di marijuana e 8 grammi di cocaina. La maggior parte della droga è stata rinvenuta già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, e occultata nella camera da letto e nel garage all’interno di una valigia. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria i tre uomini sono stati arrestati, C.A. è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, mentre gli altri due sono stati condotti presso il proprio domicilio in attesa di giudizio.

All’udienza di convalida che si è svolta presso il Tribunale di Ravenna,  i tre sono stati condannati a 2 anni di reclusione, 2.500 euro di multa ciascuno e poi rimessi in libertà.