I Tigers Cesena si impongono anche in Gara 4 e chiudono la serie salvezza contro Montegranaro congedandosi così da una stagione tribolata. È il sorriso dei ragazzi guidati da coach Patrizio il premio più bello per lo staff tecnico e organizzativo, che per tutta la stagione ha seguito le tigri sui parquet della Serie B Old Wild West. La tensione, che ha attanagliato mente e gambe per un bel tratto di campionato, si soglie a 25’’ dalla sirena, quando la tripla di Re termina nelle mani di capitan Mascherpa ed il palleggio viene pompato esclusivamente per attendere il dolce suono della sirena, fra gli applausi dei tifosi cesenati giunti nella afosissima Bombonera.

Stagione tribolata

Il 65-78 sul tabellone dell’impianto marchigiano si porta via con sé una stagione lottata e sudata per un obiettivo sportivo non pronosticato ad inizio stagione, ma affrontato con grande consapevolezza e, se vogliamo, anche un pizzico di fortuna, date le condizioni fisiche degli avversari. Fortuna verso la quale comunque i romagnoli potevano vantare dei crediti rispetto alla stagione regolare. Crediti riscossi in una serie iniziata con il piede sbagliato, ma poi affrontata con la determinazione di chi sapeva che gara 1 sarebbe stato solamente un episodio. Determinante, per la serie, l’ultimo quarto di Gara 2, ultimo match stagionale disputato al Carisport, che ha segnato la rottura definitiva di un equilibrio che per i primi 7 quarti aveva caratterizzato lo scontro fra romagnoli e calzaturieri. La netta vittoria di Mascherpa e compagni in Gara 3 ha quindi di fatto soffocato ogni velleità veregrense, con la Sutor che ha provato a dare gli ultimi ma vani colpi di reni in avvio di Gara 4 ed infine nel terzo quarto, dovendo però ineluttabilmente arrendersi di fronte alla determinazione dei Tigers, guidati da un Fabio Bugatti in grande spolvero.

La cronaca

Per gli amanti della cronaca, l’ultimo atto della serie salvezza fra Cesena e Montegranaro si apre con la sorpresa Korsunov in casa Sutor. L’esterno estone lungodegente viene lanciato nella mischia da coach Cagnazzo senza troppe velleità, al solo scopo di allungare le asfittiche rotazioni marchigiane, con i padroni di casa che comunque partono con il piede giusto prendendosi dalla palla a due vantaggio ed inerzia. A 2’49’’ dalla fine primo tempo, però, il match cambia padrone ed è, come in gara 3, Antonio Brighi a spostare l’equilibrio in uscita dalla panchina, con 5 punti che mandano le squadre al time out sul 28-39, massimo vantaggio Cesena. Panchina dalla quale incide, nel secondo quarto, il sopra citato Fabio Bugatti, con 10 punti che lasciano il segno sul 12-22 dei secondi 10 minuti di gioco, con le squadre che vanno al riposo lungo sul 32-45.

 

Cesena parte male nel terzo quarto e quando Montegranaro inizia a non perdonare più gli errori in attacco dei romagnoli, i padroni di casa si fanno pericolosamente sotto. A 2’35’’ dalla fine del terzo quarto, due triple di Gallipò consigliano coach Patrizio al time out sul 45-53, con i bianconeri in emergenza falli sui lunghi. Al rientro in campo la difesa gialloblu oscura la via del canestro ai Tigers che lottano però a rimbalzo mandando Bugatti in lunetta. L’esterno non sbaglia e Cesena respira. Del solito Brighi la tripla del 47-58 e sempre del 24 bianconero i liberi del 49 – 60 in risposta al canestro di Crespi. Chiude il quarto il libero di Re per il -10 Sutor.