Primi due mercati straordinari dell’anno, domenica 31 gennaio e domenica 14 febbraio, in piazza del Popolo, viale Mazzoni e nell’area estesa del mercato ambulante cesenate, allestito in sicurezza anti-contagio. Lo annunciano Fiva Confcommercio e Anva Confesercenti.
“Dopo i due mercati natalizi del 13 dicembre e del 20 dicembre, che hanno ottenuto un positivo gradimento dei clienti e dei visitatori – rimarcano i presidenti Fiva Alverio Andreoli e Anva Gabriele Fantini – vengono riproposti i due nuovi mercati dalle 8 del mattino alla sera. L’anno scorso il primo mercato straordinario dell’anno sera dedicato alla fiera del saldo. Quest’anno gli sconti avranno inizio nel territorio emiliano-romagnolo dal 31 gennaio, posticipati. L’amministrazione comunale di Cesena ha accolto la nostra proposta dei mercati straordinari dimostrando sensibilità e apertura nei confronti della categoria. Anche prima del Covid  la collaborazione è stata proficua con l’obiettivo di elevare ancora di più la qualità dell’offerta mercatale ad opera dei circa 240 banchi operanti, un terreno di lavoro su cui proseguirà l’impegno reciproco”.
“Il mercato ambulante di Cesena – proseguono Andreoli e Fantini – dalla sua riapertura in poi ha visto un’affluenza intelligente dei visitatori che stanno coniugando con sapiente accortezza la necessità di evitare assembramenti alla esigenza dello shopping all’aria aperta effettuato secondo i crismi della sicurezza  con il nuovo assetto in piena sicurezza, gli ingressi e le uscite distinti, l’intera area mercatale che già da maggio è stata estesa per assicurare i distanziamenti dei banchi e maggior spazio al passaggio. Il mercato ha dimostrato in questi mesi e anche negli eventi straordinari natalizi  di essere un luogo sicuro e ha tutte le credenzialità per assicurare lo svolgimento dello  shopping a cielo aperto in condizioni di sicurezza e i mercati straordinari domenicali, da sempre amati dai cesenati, procureranno un nuova ventata di fiducia a tutto il centro storico e alla città, in una delicata fase in cui se ne avverte il forte bisogno”.