“Ravenna è un Comune con oltre 160mila abitanti, con un importante sito industriale e portuale e la presenza di un polo chimico con industrie a rischio di incidente rilevante. La sede centrale dei Vigili del Fuoco di Ravenna copre un’area che va da Alfonsine a Mirabilandia e da Coccolia al Canale di Bellocchio. E’ drammatico ed estremamente rischioso che un bacino di utenza tanto vasto e pericoloso possa contare su una sola squadra operativa di Vigili del Fuoco”. I sindacati Cgil, Cisl, Uil e Cisal attaccano sul numero di pompieri a disposizione a Ravenna, un’emergenza, accusano, confermata da un recente incendio, verificatosi il 25 gennaio in un condominio di fronte alla sede centrale dei Vigili del Fuoco di Ravenna.

In questa occasione, spiegano, “l’unica squadra operativa era impegnata in un incidente stradale con esito mortale a 20 km dalla sede. L’incendio è stato quindi inizialmente affrontato dai soli due Vigili del Fuoco rimasti in sede e altri a orario giornaliero presenti perché giorno feriale. Successivamente, e con i tempi necessari al trasferimento, sono poi intervenute la squadra impegnata a Casalborsetti e quella del Distaccamento di Cervia, che fortunatamente non stava operando in altri interventi”.

“È necessario – conclude la nota – una nuova tragedia affinché i nostri appelli siano ascoltati e presi in considerazione?”.