Continua la polemica tra il sindaco di Rimini Andrea Gnassi e la Lega sulla questura e sul mancato invito al primo cittadino a partecipare alla visita congiunta con questore e prefetto sul tema.

“Gnassi non sa darsi pace e perde la testa . attacca l’onorevole della Lega Elena Raffaelli -. Attacca scompostamente tutti, compresi il prefetto e il questore, a cui va la nostra piena solidarietà e, credo, anche quella di tutti i riminesi che devono ringraziare questi servitori dello Stato, integerrimi e estremamente capaci, se vaste aree della città non sono ridotte a un ghetto. E certo Rimini non può ringraziare Gnassi per come si sta comportando sulla questione ‘questura’. Un problema che si trascina da anni, su cui le amministrazioni Pd, come visto, hanno grandi responsabilità e che deve essere risolto subito”.

Sul tema, interviene anche Bruno Galli, segretario provinciale della Lega. “Il tanto citato da Gnassi ‘patto della Sicurezza’ prevede la sede della Questura in via provvisoria in via Bornaccini. Esattamente come previsto dalla soluzione individuata. Non si comprende quindi per quale motivo il ‘provvisorio’ del Pd non debba avere la stessa valenza del ‘provvisorio’ previsto dalla Lega e dal Governo. Il che la dice lunga sulla strumentalità delle prese di posizione del sindaco”.