Nel Distretto di Cesena Valle Savio si avviano i PUA (Punti Unici di Accesso ai servizi sociosanitari), servizi dedicati in particolare a persone con bisogni che richiedono unitariamente interventi sanitari e azioni di protezione sociale. Vanno a potenziare le funzioni degli attuali cinque Sportelli Sociali già attivi su tutti i Comuni del territorio dell’Unione Valle Savio (Cesena Montiano, Mercato S, Sarsina, Bagno di R., Verghereto).
Il PUA nasce per semplificare e facilitare i cittadini nell’accesso unitario ai servizi sociosanitari, permettendo una valutazione sanitaria e sociale congiunta dei bisogni della persona e l’individuazione del percorso appropriato da attivare per la tutela della sua salute, superando la settorializzazione dei singoli interventi. Un servizio in linea con quanto stabilito dal DM 77/2022 e dal Piano per la non Autosufficienza, finalizzato a rendere più semplice l’accesso alle Rete dei Servizi per le persone con disabilità e persone non autosufficienti e/o con situazioni di fragilità sociale e sanitaria.
I PUA
Sono strutturati grazie ad un lavoro di progettazione congiunto tra servizi sanitari AUSL e servizi sociali dell’Unione dei Comuni Valle Savio, sono tre, articolati secondo un modello organizzativo ‘hub and spoke’, così da garantire la prossimità delle attività previste su tutto il territorio distrettuale: il PUA HUB collocato a Cesena, presso la struttura distrettuale in Corso Cavour 180 (al piano 1), il PUA SPOKE presso la Casa della Comunità di Mercato Saraceno (via Decio Raggi 16 – al piano 2) e il PUA SPOKE presso la Casa della Comunità di San Piero in Bagno (Via Guglielmo Marconi 36 – al piano 1).
Le equipe che operano nei PUA sono costituite da assistenti sociali dell’Unione dei Comuni Valle Savio e da infermieri del Dipartimento di Cure Primarie e Medicina di Comunità Cesena dell’AUSL Romagna, tra cui anche l’infermiere di famiglia e comunità dove già presente. La loro funzione è quella di orientare i cittadini, i familiari/caregiver sui diversi percorsi assistenziali, sulle prestazioni sociosanitarie possibili e sulle modalità di accesso ai servizi, oltre che a facilitare il percorso di presa in carico attraverso una prima valutazione dei bisogni integrata, individuando le soluzioni più adeguate.
Per il territorio del centro urbano di Cesena e Montiano
L’accesso al PUA avviene tramite appuntamento, contattando telefonicamente lo Sportello Sociale che è già presente nella sede del Comune (c/o Piazza del Popolo 10, il martedì e il giovedì dalle ore 13 alle 15.30 e il mercoledì dalle ore 8.30 alle 11.30 al numero 0547356856) e che dal mese di marzo sarà presente anche nella struttura distrettuale di Corso Cavour 180 il martedì mattina dalle 8.30 alle 13.
Per i cittadini di tutti i Comuni della Vallata del Savio
L’accesso ai PUA delle Case di Comunità di Mercato Saraceno e San Piero in Bagno, è sempre su appuntamento, attraverso il contatto con gli Sportelli Sociali già attivi, telefonando al numero 3776845602 il lunedì e il venerdì dalle ore 8.30-13.30.
Discorso Direttrice del Distretto di Cesena Valle Savio Paola Ceccarelli
“Riteniamo che l’attivazione dei PUA nel territorio del Distretto Cesena Valle Savio rappresenti una grande opportunità per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie, sociosanitarie e sociali, garantite dalla Rete dei servizi già presenti, semplificando e facilitando l’avvio dei percorsi di presa in carico per le persone che presentano bisogni complessi, sia sanitari che sociali. Il modello organizzativo che adotteremo garantirà la massima prossimità del servizio su tutto il territorio distrettuale, inserendosi nella rete degli sportelli sociali già attivi, nelle strutture sanitarie e Case della Comunità presenti, in collaborazione con i professionisti che vi operano, come gli Infermieri di Famiglia e Comunità, i Medici di Medicina Generale, gli Assistenti Sociali degli Enti Locali di riferimento territoriale.
Le equipe dedicate ai PUA, attraverso un approccio multiprofessionale, lavoreranno secondo modalità operative uniformi per la lettura globale e tempestiva dei bisogni del cittadino e dei suoi caregiver, individuando risposte appropriate alla complessità rilevata, in forte integrazione con le Unità di Valutazione Multidimensionali dell’area anziani e dell’area dedicata a persone con disabilità, che in questo territorio vede già un’esperienza virtuosa e consolidata da tempo”.
L.F.

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