Riqualificazione di piazze e spazi pubblici, luoghi di aggregazione, strutture sanitarie; interventi per migliorare, rendere più sicuri e funzionali scuole ed impianti sportivi; recupero di edifici storici e di interesse culturale; manutenzione straordinaria della viabilità. Parte il Programma di investimenti per i territori appenninici delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e per le aree interne del Basso Ferrarese: 14,7  milioni di euro stanziati direttamente dal bilancio regionale – e che potranno coprire fino al 95% del costo dell’intervento –  per sostenere la ripartenze di aree che per le loro caratteristiche  geografiche, fisiche, socio-economiche rischiano di pagare un prezzo particolarmente alto alla pandemia.

Centocinque i Comuni coinvolti in 83 progetti dei quali un terzo già cantierabili per un investimento pubblico complessivo di quasi 27 milioni di euro. Nel Forlivese-Cesenate gli interventi sono 11 a fronte di un contributo di 1 milione e 871 mila euro. Nel Ravennate è previsto un intervento per 456.209 euro.

Ottantatrè domande per 105 Comuni interessati. Un po’ meno della metà delle amministrazioni ha scelto una delle forme di aggregazione incentivate dal bando, o attraverso la designazione di un Comune capofila, o con la presentazione dei progetti da parte delle Unioni di Comuni, oppure presentando un piano di sviluppo dell’ambito dell’Unione di appartenenza. Quasi la metà delle domande propongono investimenti in ristrutturazione, adeguamento sismico e di accessibilità di edifici pubblici, spazi collettivi, anche sanitari, spazi di aggregazione urbani. Un terzo è dedicato alla ciclabilità, al decoro e qualità urbana, agli spazi (parcheggi, accessi sicuri) a servizio di edifici pubblici e scuole. Un quarto è destinato alla manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di strade comunali. Non mancano progetti per la riqualificazione di edifici storici e di interesse culturale.