
Agosto, Romagna: tempo di piadine, bagni di sole e tornei di tennis nei lidi. Dalla costa ravennate, ogni estate sbucano campi improvvisati in cui si rincorrono sfide più epiche di quanto il tabellone lasci immaginare. Si gioca per sport, per gloria… e spesso per un premio finale che sa di autentica tradizione: salame e formaggio.
Eppure, a Lido di Classe, da tre anni c’è un torneo che ha un protagonista indiscusso: il famigerato “pallettaro-out”. Un personaggio da leggenda balneare, un anti-campione che ha fatto del lob altissimo la sua arma letale. Non importa chi abbia di fronte: in pochi minuti l’avversario perde pazienza, inizia a sparacchiare colpi a caso, e il set si trasforma in una corrida psicologica.
Il repertorio del pallettaro-out
•Lob senza pietà: parabole che sfiorano la stratosfera e piovono giù come meteoriti, logorando gambe e nervi altrui.
•Score ossessivo: nei momenti clou, interrompe tutto per chiedere lo score. Non una, ma due, tre volte, giusto per spezzarti il ritmo.
•Borsone Wilson da professionista: lo sfoggia con orgoglio, come fosse reduce da Wimbledon. Dentro, chissà: di certo non corde nuove, visto che l’ultima rottura risale probabilmente all’epoca di Federer col codino.
•Pressing sugli organizzatori: si presenta con l’aria di chi detta legge, sempre pronto a contestare orari, campi e regolamenti. Alla fine tutti lo assecondano, come si fa con chi non capisce.
•Il marchio “out”: appena la palla sfiora la riga di fondo, lui la chiama fuori. Se qualcuno gli chiede di mostrare il segno, la risposta è sempre la stessa: “Ce ne sono tanti…”. Un capolavoro di filosofia spicciola.
Il mito del premio
Non c’è finale senza di lui, non c’è salame senza il suo sguardo famelico. È pronto a tutto pur di portarsi a casa il trofeo alimentare: a sentirlo parlare, sembra che un chilo di coppa valga più della Coppa Davis.
Epilogo
Così, ogni estate, mentre nei lidi ravennati esplodono i colori dello sport e del divertimento, a Lido di Classe incombe l’ombra del pallettaro-out. Nessuno osa nominarlo apertamente, ma tutti lo conoscono. Un po’ lo temono, un po’ lo ridono. Perché, in fondo, il bello dei tornei estivi è anche questo: i personaggi che li animano.
E lui, con i suoi lob alti come grattacieli, le chiamate “creative” e la smania del salame, resta il vero terrore della Riviera.
Chi lo batte non vince un torneo.
Vince la libertà.

voriconazole loading dose
voriconazole loading dose
pepcid pregnancy rating
pepcid pregnancy rating
domperidone motilium tablet
domperidone motilium tablet
dutasteride online buy
dutasteride online buy
semaglutid kosten pro monat
semaglutid kosten pro monat
vardenafil’s molecular pathway
vardenafil’s molecular pathway
PDE5 inhibitor comparison
PDE5 inhibitor comparison
this sildenafil reference
this sildenafil reference