Unire le forze per dare a Forlì e Cesena la possibilità di concorrere insieme al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. È una sfida che tutta la Provincia vuole cogliere, costruendo una candidatura che metta al centro la ricchezza culturale, storica e artistica di un territorio da sempre punto di riferimento per l’Emilia-Romagna.

“La cultura è un elemento fondamentale di crescita e coesione sociale. La candidatura di Forlì e Cesena, e in generale della Provincia, rappresenta una grande occasione per valorizzare il patrimonio delle nostre comunità, dalle città più grandi ai borghi più piccoli, rafforzando il legame tra istituzioni, associazioni e cittadini,” dichiarano i Consiglieri regionali Valentina Ancarani, Francesca Lucchi e Daniele Valbonesi. “L’iniziativa permetterà di promuovere il nostro territorio su scala nazionale e internazionale, attirando investimenti, turismo e nuove opportunità di sviluppo.”

La candidatura si inserisce all’interno di un percorso strategico che mira a rafforzare l’offerta culturale, favorire l’inclusione sociale e promuovere innovazione e sostenibilità, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. “Il riconoscimento di Capitale Italiana della Cultura non è solo un titolo, ma una leva per costruire progetti concreti e duraturi, capaci di generare un impatto positivo sul lungo periodo,” aggiungono i Consiglieri. “Si tratta di un investimento sul futuro delle nostre città, sulla loro capacità di attrarre talenti e creatività e sulla volontà di rendere la cultura un motore di crescita per tutti.”

I Consiglieri regionali e la Regione Emilia-Romagna, insieme all’Assemblea Legislativa, faranno la loro parte per sostenere e promuovere la candidatura. “Questa candidatura deve essere il risultato di un percorso partecipato e condiviso, che coinvolga istituzioni, imprese, associazioni e cittadini in un grande progetto collettivo. Solo unendo le forze potremo dare vita a una proposta solida e competitiva.”

Concludono i Consiglieri

“L’Emilia-Romagna ha una tradizione di investimenti in cultura e di valorizzazione delle proprie eccellenze territoriali. Forlì e Cesena hanno tutte le carte in regola per concorrere come Provincia e come comunità a diventare Capitale Italiana della Cultura 2028. Noi saremo come sempre al fianco del nostro territorio per costruire questa grande opportunità!”

N.Z