Cambio al vertice della Camera di commercio Italo Argentina: l’Assemblea ha eletto presidente Enrico Turoni, imprenditore forlivese e presidente del Consorzio export Cermac, raggruppamento di imprese produttrici di tecnologie per la filiera agricola.
La stessa Assemblea ha deliberato il trasferimento della sede da quella storica di Faenza a quella della Camera di commercio della Romagna, a Forlì (corso della Repubblica 5).
La Camera ha offerto ospitalità alle attività di CaCIA quale ulteriore segnale dell’interesse della Camera sui temi dell’internazionalizzazione.
Enrico Turoni, dopo l’elezione ha dichiarato: “Ringrazio l’assemblea per la fiducia accordatami, cercherò di corrispondere con il massimo impegno alle aspettative dei soci e del Consiglio di Amministrazione. La situazione economica e sociale, sia in Italia che in Argentina, si sta aggravando, anche a causa della pandemia in corso. Cacia può e vuole essere un valido strumento per stimolare un maggiore interscambio commerciale e culturale tra i due Paesi, che hanno un legame storico e indissolubile”.
L’attività del neo presidente Turoni è iniziata ufficialmente con la visita all’Ambasciata Argentina di Roma dove, nell’incontro con il Consigliere Alejandro Luppino, addetto commerciale e incaricato d’affari, sono state gettate le basi di un rapporto di collaborazione che possa aiutare le imprese italiane e argentine a proseguire e, se possibile, aumentare l’interscambio commerciale tra i due Paesi, che, al momento ammonta a circa un miliardo di Euro. L’Italia esporta per la maggior parte tecnologie e importa dal Paese sudamericano principalmente prodotti alimentari.

Comments are closed for this post.