Nel 1° trimestre 2021 sono 108 le discoteche e sale da ballo risultanti “attive” nel territorio Romagna (Forlì-Cesena e Rimini), sostanzialmente stabili rispetto al 31 marzo 2020 (107 unità). Sono gestite soprattutto sotto forma di società di capitale (76 imprese su 108), in crescita tendenziale di due unità; seguono le società di persone, con 20 imprese attive (-2 unità), e le imprese individuali, con 9 imprese attive (+1 unità). Trattasi, per la maggior parte, di micro imprese (0-9 addetti), nella cui fascia rientrano 60 imprese attive; 45 unità, invece, sono piccole imprese (10-49 addetti) mentre solo 3 risultano essere medie imprese (50-249 addetti).

Al 31 marzo 2021 gli addetti delle discoteche e sale da ballo, calcolati come media annua 2° trimestre 2020 – 1° trimestre 2021, ammontano a 634 unità, in netto calo rispetto alle 804 unità del 31 marzo 2020 (media annua 2° trimestre 2019 – 1° trimestre 2020); in tale contesto, trattandosi di un’attività economica caratterizzata da una decisa stagionalità, la causa principale di tale diminuzione è da ricercarsi nelle mancate o ridotte assunzioni di lavoratori dipendenti a tempo determinato.

Discoteche e sale da ballo: focus provinciale Forlì-Cesena

Nel 1° trimestre 2021 sono 33 le discoteche e sale da ballo risultanti “attive” in provincia di Forlì-Cesena, sostanzialmente stabili rispetto al 31 marzo 2020 (32 unità). Sono gestite soprattutto sotto forma di società di capitale (16 imprese su 33), tendenzialmente stabili; seguono le società di persone, con 9 imprese attive (stesso numero dell’anno precedente), e le imprese individuali, con 6 imprese attive (+1 unità). Trattasi, per la maggior parte, di micro imprese (0-9 addetti), nella cui fascia rientrano 24 imprese attive; 8 unità, invece, sono piccole imprese (10-49 addetti) mentre solo 1 risulta essere una media impresa
(50-249 addetti).

A livello comunale, le 33 discoteche e sale da ballo sono, nell’ordine, così ubicate: 10 a Forlì, 5 a Cesena, 4 a Bagno di Romagna e Bertinoro, 2 a Cesenatico, Savignano sul Rubicone e Tredozio, 1 a Gatteo, Meldola, Sarsina e Verghereto.

Al 31 marzo 2021 gli addetti delle discoteche e sale da ballo, calcolati come media annua 2° trimestre 2020 – 1° trimestre 2021, ammontano a 195 unità, in netto calo rispetto alle 274 unità del 31 marzo 2020 (media annua 2° trimestre 2019 – 1° trimestre 2020). Considerata la decisa componente stagionale che caratterizza tale attività, si può trarre come conclusione che la diminuzione è principalmente causata dalle mancate o ridotte assunzioni di lavoratori dipendenti a tempo determinato.

 

Discoteche e sale da ballo: focus provinciale Rimini

Nel 1° trimestre 2021 sono 75 le discoteche e sale da ballo risultanti “attive” in provincia di Rimini, stabili rispetto al 31 marzo 2020. Sono gestite soprattutto sotto forma di società di capitale (60 imprese su 75), in crescita tendenziale di due unità; seguono le società di persone, con 11 imprese attive (-2 unità), e le imprese individuali, con 3 imprese attive (stesso numero dell’anno precedente). Trattasi, per la maggior parte, di micro imprese (0-9 addetti) e piccole imprese (10-249 addetti), nella cui fasce rientrano, rispettivamente, 36 e 37 imprese attive; solo 2, invece, risultano essere le medie imprese (50-249 addetti).

A livello comunale, le 75 discoteche e sale da ballo sono, nell’ordine, così ubicate: 25 a Rimini, 21 a Riccione, 15 a Misano Adriatico, 5 a Cattolica, 4 a Santarcangelo di Romagna, 3 a Bellaria-Igea Marina, 1 a Novafeltria e Poggio Torriana.

Al 31 marzo 2021 gli addetti delle discoteche e sale da ballo, calcolati come media annua 2° trimestre 2020 – 1° trimestre 2021, ammontano a 439 unità, in netto calo rispetto alle 530 unità del 31 marzo 2020 (media annua 2° trimestre 2019 – 1° trimestre 2020). Considerata la decisa componente stagionale che caratterizza tale attività, si può trarre come conclusione che la diminuzione è principalmente causata dalle mancate o ridotte assunzioni di lavoratori dipendenti a tempo determinato.