Quale è il posto dell’allattamento e della donna nella società attuale? A questa domanda risponde la mostra “The Invisible Breasts – Seni Invisibili” della fotografa svedese Elisabeth Ubbe, che dopo essere stata fruibile a Bologna, sabato 22 ottobre, alle ore 17.30, sarà inaugurata alla Galleria Pescheria di Cesena.

 

Cesena è la seconda tappa della mostra itinerante promossa in occasione della Settimana dell’Allattamento Materno dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute in collaborazione con gli assessorati alla Cultura, Pari opportunità e Welfareper ribadire il proprio sostegno all’allattamento come pratica di salute, elemento di empowerment delle donne e dei genitori, e di facilitazione della relazione con la bambina e il bambino.

 

L’ evento 

L’esposizione cesenate, composta da una quarantina di scatti dell’artista, è organizzata dal Comune di Cesena – Servizio Gallerie e Musei Settore Biblioteca Malatestiana e Cultura, in collaborazione con l’Ausl Romagna. All’inaugurazione di sabato parteciperanno oltre all’artista, Simona Di Mario pediatra del Centro di documentazione sulla salute perinatale e riproduttiva – Settore Assistenza Territoriale della Regione Emilia Romagna, l’assessora ai Servizi alla Persona e alla Famiglia del Comune di Cesena Carmelina Labruzzo, la direttrice del Consultorio Familiare e Pediatria di Comunità di Cesena Antonella Brunelli insieme ad alcuni operatori della Pediatria di Comunità e del Punto Nascita. L’autrice installerà per l’occasione un piccolo set fotografico per le donne che vorranno farsi ritrarre. Mamme e lattanti daranno il loro contributo con un flashmob organizzato in collaborazione con il Centro per le Famiglie di Cesena e la Lega del Latte all’interno della Galleria.

La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile alla Galleria Pescheria di Cesena fino all’8 gennaio, poi farà altre tappe in Regione. Questi gli orari di apertura: sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19. Chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio. Aperture su prenotazione: tel. 0547.610892 – email: prenotazioni@comune.cesena.fc.it (solo per gruppi di 5 o più persone, con anticipo minimo di 48 ore).

 
MOSTRA FOTOGRAFICA The Invisible Breasts – Seni invisibili di Elisabeth Ubbe

Elisabeth Ubbe, pluripremiata fotogiornalista svedese, ritrae le donne che allattano evidenziandone la realtà quotidiana. A loro chiede di scegliere un contesto che rappresenti la loro vita così ogni fotografia ha la sua storia.

In una epoca in cui il gesto di allattare in pubblico talvolta può essere considerato irritante, se non addirittura offensivo, l’artista sceglie di catturarne immagini tratte dal quotidiano. Propone spazi come casa, città, spazi di gioco dei bambini e tutti quei luoghi in cui le donne trascorrono normalmente il tempo con i propri figli. Ritrae anche donne a seno nudo in situazioni in cui normalmente sarebbero vestite e donne operate per tumore al seno. Queste fotografie aiutano a riflettere sull’immaginario comune e sull’idea del corpo femminile nello spazio pubblico che influenza la rappresentazione di sé e, di conseguenza, la fiducia di ognuna nella propria capacità di allattare.

“Ho un sogno. Vorrei che le donne fossero viste e accettate così come sono. Vorrei che l’allattamento fosse accolto in ogni luogo in cui la donna e il bambino vogliono o hanno bisogno di allattare”. Nelle parole dell’artista svedese, il senso più profondo del percorso illustrato nella mostra. Le fotografie formano così un mosaico di immagini contemporanee e stimolano la riflessione su quali rappresentazioni di donne ci vengono offerte dal mondo che ci circonda.

Elisabeth Ubbe, biografia

E’ una fotogiornalista svedese il cui lavoro si concentra su tematiche relative alle donne, alla uguaglianza, alla giustizia sociale e allo sviluppo sostenibile. Dopo aver lavorato come ostetrica per molti anni, si è diplomata alla Nordic School of Photography, a Bishop-Arnö.

Le sue fotografie sono state pubblicate su riviste e media nazionali e internazionali. Ha esposto in occasione di numerose mostre ed è stata insignita di diversi premi. Il suo lavoro è stato presentato alla Conferenza delle Donne delle Nazioni Unite nel 2018, 2019 e 2021. Collabora stabilmente con il The New York Times e altri giornali, combinando questa attività con la cura di progetti di ricerca artistica personali.