Tanta Romagna nel Motomondiale 2024 in partenza in Qatar nel weekend del 8-10 marzo. Tra i possibili contendenti al titolo spiccano tre nomi: il due volte Campione del mondo Pecco Bagnaia (Ducati Lenovo Team), alla ricerca della tripletta, il pilota che gli ha dato del filo da torcere fino all’ultimo lo scorso anno, Jorge Martin (Prima Pramac Racing), e l’otto volte Campione del Mondo Marc Marquez approdato alla casa faentina Gresini.

Bezzecchi in cerca di conferma

Agguerriti anche i riminesi Bezzecchi e Bastianini. Il primo desideroso di confermarsi dopo la fantastica stagione del 2023 e confermato in sella Money VR46 dopo i rumors di “motomercato”. Intervenuto a Riccione nel corso dell’evento di presentazione di Pertamina Enduro VR46 Racing Team ha fissato i propri obiettivi “Continuare a crescere in questo gruppo di lavoro, con il supporto di Ducati, è per me la scelta più naturale. Mi piacerebbe fare qualcosa di simile a quanto fatto nel 2023: essere competitivo, costante, salire sul podio e fare belle gare. Sarà la mia terza stagione in MotoGP e sono felice di scendere in pista ancora una volta con la stessa squadra.”

 

 

La voglia di riscatto di Bastianini

Enea Bastianini è desideroso di riscatto dopo la fallimentare stagione 2023 che lo ha visto salire sul podio solo una volta. Tante cadute e sfortuna hanno costernato l’annata del riminese classe 1997 che ha chiuso 15esimo nella classifica generale. Bastianini è risultato particolarmente pimpante durante la seconda giornata dei Test MotoGP andati in scena sul circuito di Lusail. Il pilota della Ducati ha cercato il feeling con la nuova moto, confermandosi tra i migliori del lotto. Ottimi segnali in vista di un Mondiale 2024 decisivo per il suo futura in Ducati. Enea Bastianini ha analizzato la propria prestazione ai microfoni di Sky: “Sono contento perché abbiamo dimostrato anche qui di avere una buona velocità, abbiamo avuto un bel ritmo sul passo e durante il long run. Fisicamente sto meglio, mi sento più a mio agio in sella e la moto è migliorata.  Fin dalla Malesia mi sono sentito più a mio agio rispetto alla GP23: non è molto diversa, però mi dà quel feeling per poter spingere un pochettino di più. Il lavoro non è finito, dobbiamo andare avanti ma abbiamo una buona base di partenza per fare la prima gara.”

 

Novità Gresini con Marquez

La vera novità del 2024 è il sei volte campione della classe regina Marc Marquez, in corsa con il team faentino Gresini, affiliato con la Ducati. Marc trova il fratello minore Alex e soprattutto un team voglioso di fare un step in più rispetto ad un 2023 comunque positivo.  Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio hanno portato in dote complessivamente una vittoria, altri tre podi e 328 punti: un bottino più che discreto. Una pecca? Gli alti e bassi che hanno contraddistinto la stagione dei due piloti: non sempre concreto lo spagnolo, infortunato nella seconda metà di campionato, proprio quando l’italiano si è fatto valere dopo una prima parte di Mondiale complicata.

Lo spagnolo uscente dai test in Qatar dichiara: “Nella simulazione di gara mi sono messo alla prova, perché ci sono punti da migliorare, soprattutto rispetto a Pecco, Bastianini e Martin, che sono quelli che ho come riferimento nella stessa fabbrica. Vedremo cosa succederà nel GP, anche se siamo ancora un po’ lontani da questi tre o quattro piloti che fanno la differenza”.

Lo spagnolo, in aggiunta, non ha voluto fare alcun tipo di paragone tra la sua Desmosedici 2023 e la 2024: “Non so se riuscirò a reggere con il confronto con la 24, ma non ho intenzione di pensare se la mia moto è la 23-24 o la 24-23. Con quello che ho, darò il massimo. Mi sto divertendo, il che è importante. Se sarò davanti o meno, lo vedremo. È vero che davanti hai un tempo migliore, ma al momento Pecco, Bastianini e Martin hanno qualcosa in più degli altri, ma oggi siamo riusciti a ridurre il distacco che avevamo in Malesia. Abbiamo ancora due o tre decimi che sarà difficile ridurre”.
In conclusione, Marquez ha rassicurato sulle condizioni del suo braccio destro, indicando le proprie aspettative per l’inizio della stagione: “Il braccio sta rispondendo bene, ma è un braccio con quattro operazioni che richiede più attenzioni dell’altro e dobbiamo prendercene cura”. 

L.F