Si è svolta il 22 maggio nei pressi della sede del comitato elettorale di Michele de Pascale sindaco per Ravenna 2021 la conferenza stampa di presentazione della campagna elettorale e l’illustrazione della comunicazione visiva e del progetto di movimentazione civica per le prossime amministrative. L’occasione è stata anche quella di inaugurare la sede del comitato elettorale, “casa” della campagna elettorale di Michele de Pascale.

“Siamo impegnati a costruire un’alleanza ampia e inclusiva – dichiara Michele de Pascale – che a partire dalle forze che compongono l’attuale maggioranza di centrosinistra possa aggregare altre energie, civiche e politiche, che confrontandosi in maniera costruttiva su temi concreti vogliano condividere con noi l’impegno per aggiungere un nuovo capitolo alla straordinaria storia della nostra città. Questo percorso è già in atto e sta proseguendo positivamente da qualche settimana. A tutti è chiaro che l’obiettivo non è quello di sommare percentuali di voto, ma quello alto di proseguire e arricchire il nostro progetto per Ravenna presentando alla città un programma solido e ambizioso, capace di proporre elementi innovativi. Il mio programma sarà frutto di un grandissimo progetto di confronto con l’intera comunità”.

“Il mio metodo di governo – prosegue de Pascale – è stato sempre inclusivo, di ascolto e ha coinvolto tutta la città, a partire dalle associazioni, dalle realtà economiche, dai sindacati, ma anche dalla cittadinanza attiva in tutto il territorio, nel forese e nei quartieri. Dunque la costruzione del programma dei prossimi cinque anni non poteva che partire con un grande progetto di coinvolgimento e partecipazione delle persone. Un percorso in cui migliaia di cittadini e cittadine potranno partecipare e contribuire a costruire il futuro di Ravenna. Dopo tanti mesi di chiusura a causa della pandemia è venuto il momento di aprirsi e condividere: che le prossime elezioni amministrative siano una grande occasione di partecipazione e coinvolgimento e che nuovi protagonisti e protagoniste e nuove generazioni prendano parte alla vita pubblica della città. La pandemia finirà e quando sarà finita non sarà la semplice chiusura di una parentesi. Sarà il momento per mettersi in discussione e schierare cambiamenti coraggiosi. Ravenna nei prossimi anni può puntare a essere una grande città europea e ad intercettare le migliori energie e le migliori opportunità, ma per raggiungere questo ambizioso obiettivo c’è bisogno del contributo di tutti e tutte. Ravenna è una città d’arte, una città parco, una città portuale, una città industriale, ma prima di tutto Ravenna è una comunità aperta, ospitale, solidale, ambiziosa e laboriosa”.

L’ambizione del candidato sindaco è costruire più di una semplice campagna di ascolto. L’ipotesi di lavoro è non chiedere un contributo solo sul programma, ma offrire ai partecipanti l’opportunità di vivere un’esperienza di condivisione sul modello del design thinking. In questi momenti le persone si confrontano su tematiche civiche e non è richiesto loro esclusivamente di segnalare problemi ma anche di individuare possibili soluzioni.
Il design thinking si configura come modello progettuale volto alla risoluzione di problemi complessi attraverso visione e gestione creativa.
Insomma un progetto per costruire e condividere idee, passioni ed energie e trasformale insieme in proposte e azioni concrete per una Ravenna di tutti e tutte.