Negli scorsi anni aveva ricevuto 432 multe per aver sostato nei parcheggi con righe blu senza pagare, ma non aveva mai saldato il conto, a causa dell’impossibilità di notificare il verbale al proprietario. L’auto era infatti immatricolata all’estero, in un Paese comunitario e per la violazione di una norma del Codice della Strada, come la sosta irregolare, gli accordi internazionali tra i Paesi non consentono scambi di informazioni.

Alcuni giorni fa, però, una pattuglia della Polizia Municipale di Imola ha fermato per un controllo l’auto, con targa estera. Dagli accertamenti è emerso il mancato pagamento delle sanzioni. Con le modifiche al Codice della Strada introdotte dal Decreto sicurezza, anche l’utilizzatore, il conducente del mezzo, viene considerato come persona tenuta a pagare le sanzioni, al pari del proprietario. Alla conducente saranno quindi notificate tutte le sanzioni accertate a carico del veicolo dal 4 dicembre 2018, giorno di entrata in vigore del Decreto: in tutto 13.

Alla donna è stata contestata anche la sanzione di 712 euro, prevista per chi circola da più di un anno sul territorio italiano con un veicolo immatricolato estero, oltre alla sospensione del mezzo dalla circolazione.