Non riesce più a vincere il Ravenna che ottiene solo un punto in casa con il San Marino. La formazione di Gadda viene raggiunta dall’ex Haruna al 90esimo nonostante la superiorità numerica. Il Forlì cala il tris tra le mura amiche contro il Prato e raggiunge i cugini in testa alla classifica di Serie D per un finale che si preannuncia incandescente.

Haruna gela il Benelli

Formazione quasi obbligata per Gadda che premia lo scalpitante Sabbatani al rientro dopo un mese ad accompagnare Tirelli in attacco. E’ proprio il 9 giallorosso a provarci subito di testa su corner di Nappello ma senza trovare lo specchio. La risposta del Victor è immediata con Sollaku e D’Este che però non spaventano Cordaro. Squadre molto attente nella prima frazione e Ravenna che cerca con il giro palla di trovare spazi in un centrocampo ospite attentissimo a chiudere ogni linea di passaggio. Le iniziative giallorosse passano dai piedi di Nappello che muovendosi fra le righe cerca di fare saltare la maglia organizzata da Cassani. Lo stesso Nappello prova ad impensierire Pazzini con una punizione dai 25 metri deviata in angolo, proprio sul corner palla che viaggia pericolosamente in area piccola ma Tirelli non riesce a deviare in rete. Poco oltre la mezz’ora grande ripartenza giallorossa con Tirelli che manovra molto bene per Sabbatani il quale trova la corsa di Mancini, ma il cross dell’esterno viene deviato all’ultimo da De Queiroz. Ultima emozione della prima frazione l’invenzione di Nappello per Sabbatani che controlla in area ma conclude alto.

La ripresa si apre con un sussulto, al 54’ Lombardi alleggerisce male e stende Sabbatani che si stava avventando sul pallone dal limite dell’area, nessun dubbio per il direttore di gara che estrae  un cartellino rosso per il difensore bianco azzurro. La superiorità numerica ed il pubblico del Benelli (oltre 2000 presenti, record stagionale) spingono i giallorossi che vogliono conquistare i tre punti. Subito avanti il Ravenna, palla recuperata da Rrapaj per Nappello che si invola verso l’area e conclude di poco a lato. Poco dopo di nuovo Nappello trova Sabbatani in area che viene atterrato ma l’arbitro fa cenno di proseguire. Al 68’ il Ravenna passa in vantaggio meritatamente, palla in verticale di Alluci per la sponda di Sabbatani, arriva Nappello alla conclusione respinta da Pazzini, ma il pallone arriva nei piedi di Tirelli che deposita in rete, è il 10 gol in campionato dell’attaccante giallorosso che curiosamente, li ha segnati tutti in casa. San Marino che prova in inferiorità numerica ad imbastire la rimonta, ma è il Ravenna con Varriale a creare una ghiotta occasione in ripartenza, ma la punta si perde in un dribbling di troppo. Di nuovo Varriale protagonista all’84’ quando salta De Queiroz e viene steso in area dallo stesso, di diverso avviso il direttore di gara che ammonisce il 25 giallorosso per simulazione. Al minuto 89’ l’episodio che premia il Victor San Marino, palla rubata in modo sospetto a Pavesi e lancio in profondità sul quale svetta Dame, palla che rimbalza su Esposito ed arriva ad Haruna che dal limite trafigge Cordaro alla prima conclusione in porta degli ospiti. Nei cinque di recupero di nuovo attivo Varriale che svetta di testa su cross di Mancini ma che di poco non trova il secondo palo.

Il Forlì s’impone con il Prato

Mister Antonioli è costretto ad un cambio rispetto agli 11 di Pistoia vista la squalifica di Pecci. Dentro dunque Barbatosta, con l’ormai classico 3-4-2-1. L’incipit è tutto di marca biancorossa con un paio di buone palle in profondità a mettere in difficoltà la difesa del Prato. Hanno occasioni Lolli che sciabatta e consegna in mano a Ricco, Greselin che però controlla con il braccio e Maggioli il cui colpo di testa finisce di poco alto.

Con un Forlì sicuramente più padrone del campo si arriva al momento che cambia le sorti della partita: un 1-2 che stronca le gambe del Prato. Al 33’ Visani cerca una palla in profondità per Merlonghi, il servizio non è precisissimo, ma una svirgolata di Angeli lancia in porta il bomber che con il mancino supera Ricco. Al 40’, invece, la palla in profondità è per Greselin che si accentra dalla sinistra e lascia partire un destro a giro bellissimo che s’infila nel sette avversario. Un colpo di testa di Ballardini chiude la prima frazione di gioco, dominata dai biancorossi.

La ripresa inizia a ritmi bassi che però generano un rilassamento troppo accentuato dei romagnoli, baciati anche dalla sfortuna. Prima si fa male Masini, costretto al cambio per Checchi. Sulla successiva punizione Pezzolato esce male, Angeli insacca il gol del 2-1 e l’estremo difensore del Forlì è costretto a lasciare il terreno di gioco per un infortunio alla mano destra.

Dentro l’esordiente classe 2006 Matteo De Gori che insieme ad una retroguardia che rischia di sbandare in un paio di occasioni costruisce nuove convinzioni. Così il Forlì è bravo a stringere i denti e al 35’ con un’altra perla di Greselin servito dal colpo di testa di Babbi trova il nuovo doppio vantaggio. Nel finale c’è solo una squadra in campo con Banfi che si divora il 4-1, mentre sugli spalti monta la festa.

La prossima giornata con un occhio al Carpi

Domenica 10 marzo il Ravenna ospita un’Aglianese in formissima, mentre Forlì andrà in terra lombarda per affrontare il Sant’Angelo. Le romagnole non possono dormire sogni tranquilli perchè il Carpi guidato dai ravennati Saporetti (17 gol in campionato) e Cortesi insegue a meno uno.

L.F