Ducati conclude il 2021 con “il record di vendite”, segnalano dalla casa di Borgo Panigale, crescendo a livello globale del +24% sul 2020 e del +12% sul 2019.
Spicca una crescita a doppia cifra in tutti i principali paesi tra cui gli Stati Uniti, che tornano ad essere il primo mercato, e l’Australia, che registra un +50% rispetto al 2020. La Multistrada V4, in particolare, risulta la moto più venduta e apprezzata con 9.957 consegne, ma tutta la gamma 2022 “riscuote già l’apprezzamento degli appassionati- segnala l’azienda- come dimostrato dal portfolio ordini più alto di sempre a inizio anno”. Ad esempio, segue la famiglia degli Scrambler 800 con 9.059 unità e il Monster, che raggiunge le 8.734 moto vendute.
Commenta il ceo Claudio Domenicali: “Il 2021 è stato un anno magico per Ducati. Abbiamo consegnato oltre 59.000 moto, numero mai raggiunto in 95 anni di storia dell’azienda, abbiamo vinto per il secondo anno consecutivo il Titolo di Campione del Mondo Costruttori MotoGp e abbiamo dato inizio all’era elettrica della nostra azienda con il prototipo V21L, che anticipa la moto che correrà nel campionato MotoE dal 2023. La pandemia tuttora in corso, oltre a generare tanta sofferenza, ha anche reso più complesse molte attività, costringendoci a continue riorganizzazioni interne. Le catene di fornitura hanno creato ritardi nelle consegne per i quali voglio scusarmi con tutti i Ducatisti, ringraziandoli per la pazienza”. Nonostante tutte queste difficoltà, puntualizza quindi Domenicali, “la voglia di fare bene che caratterizza le donne e gli uomini qui a Borgo Panigale e nelle nostre filiali nel mondo è tale che siamo riusciti a ottenere risultati record. Stiamo investendo in un percorso di crescita estremamente ambizioso che porterà l’azienda a migliorare ancora, anche con l’ingresso in nuovi segmenti”.

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