“Stiamo lavorando, qui a Lugo come in tutte le strutture – afferma il direttore sanitario dell’Ausl Romagna Mattia Altini – Per trovare e concretizzare il non facile equilibrio tra le esigenze di continuare la presa in carico adeguata dei pazienti covid, con il riavvio e l’implementazione dei servizi per tutti gli altri utenti, garantendo a questi ultimi la massima sicurezza e prevenzione nei confronti del contagio. Questo non è facile sia perchè le misure di sicurezza impongono protocolli severi che limitano i margini di recupero, sia perchè nel periodo più duro della pandemia si è accumulata una massa enorme di visite, esami e interventi chirurgici che ora stiamo smaltendo. Infine dobbiamo essere pronti a mettere in atto tutti gli strumenti necessari qualora si presenti una seconda ondata epidemica di covid. La sfida è riuscirci senza tornare a trascurare le altre esigenze di salute della cittadinanza. E’ una sfida difficile, ma ci proveremo”.
“Dopo questo periodo difficile, l’Ospedale ‘Umberto I’, nonostante la sfida ancora in corso contro il covid, torna a garantire un numero sempre maggiore di servizi ordinari. Il ritorno dei posti nei reparti di Medicina Riabilitativa e Ortopedia oltre che a Lungodegenza – dichiara Davide Ranalli, sindaco di Lugo – puntano verso questa direzione, valorizzando l’ospedale cittadino all’interno della rete dell’Ausl Romagna. Come amministrazione stiamo facendo tutto il necessario, in collaborazione con l’Ausl Romagna, per tutelare la salute degli utenti del nostro nosocomio e garantire loro il maggior numero di prestazioni sanitarie. Al tempo stesso, però, siamo sempre allerta e pronti nel caso dovesse nel caso in cui il numero dei contagi dovesse superare la soglia di guardia”.

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