A Cesenatico Levante bilancio positivo per il progetto di sorveglianza privata. Battistoni: “A fine estate decideremo se estendere il servizio”

CESENATICO – Meno vandalismi, meno schiamazzi, meno paura. È questo, almeno per ora, il risultato del progetto sperimentale di sorveglianza privata attivato nella zona di Levante, tra il molo e piazza Andrea Costa, dove negli ultimi anni si concentravano gli episodi di microcriminalità e le notti più turbolente della riviera.

Fino alla scorsa stagione la cronaca parlava di aggressioni, atti vandalici seriali, spaccio e disturbi continui. Giovani e giovanissimi, sia locali sia provenienti da altre città, spesso già noti alle forze dell’ordine, erano diventati l’incubo di bagnini e residenti.

Quest’estate lo scenario sembra cambiato. Il presidio notturno con vigilantes armati della Cdo – in pattuglia dalle 22.30 alle 5.30 – e l’investimento in sistemi di allarme e videosorveglianza hanno quasi azzerato gli episodi. L’automezzo di ronda, con lampeggianti arancioni ben visibili, resta in collegamento costante con la centrale operativa e con carabinieri e polizia.

Il progetto, promosso da Valentina Casali (Bagno Vally) e Greta Pericoli (Bagno Europa) insieme ad altri operatori, costa 15mila euro per la pattuglia motorizzata e altri 40mila per i 5-6 vigilantes a piedi che presidiano la battigia di 12 stabilimenti. In totale hanno aderito 14 dei 18 bagni di Cesenatico centro.

Simone Battistoni, presidente della Cooperativa stabilimenti balneari, sottolinea: «È un esperimento pilota, fortemente voluto dalla zona Levante. I primi risultati sono positivi, ma a fine stagione valuteremo i dati oggettivi per decidere se riproporre ed eventualmente estendere il servizio anche altrove».

Il tema, inevitabilmente, divide la politica locale e non solo. Da un lato c’è chi saluta i vigilantes come “l’unico deterrente concreto” contro i teppisti della movida, dall’altro chi contesta il ricorso a personale armato nelle spiagge, giudicandolo un segnale di resa dello Stato e una privatizzazione della sicurezza.

Una cosa è certa: il test di Levante sta facendo discutere e a settembre i numeri diranno se i vigilantes diventeranno parte stabile della vita notturna di Cesenatico.guardia privata